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Il lago Gurrida rappresenta un elemento unico all'interno del parco dell'Etna. Si tratta della sola zona umida presente sul vulcano ed è un luogo ove è possibile osservare molte specie di uccelli migratori, specialmente in inverno e in primavera. Il lago è alimentato stagionalmente dal torrente Flascio. Si tratta di un fiumiciattolo che nel corso dei secoli è stato affluente alternativamente del Simeto o dell'Alcantara, fino a quando un'eruzione (nel 1536) non gli sbarrò definitivamente la strada portandolo a formare il lago Gurrida. In passato sono state effettuate delle opere di bonifica, per impedire che la zona fosse in balia delle piene del torrente; si è dunque creato un bacino permanente (il lago) e una zona circostante che si allaga in modo controllato durante le piene del torrente. Nei pressi del lago si trovano dei vigneti, appartenenti all'omonima azienda "Gurrida", che nei periodi di piena vengono allagati. Si tratta di uno spettacolo unico, reso possibile dall'opera congiunta della natura e dell'uomo, che tuttavia oggi si presenta fortemente compromesso. Alcuni anni addietro fu infatti creato il sentiero natura "Gurrida", con delle passerelle in legno che consentivano anche ai disabili di passare sopra i vitigni allagati. Furono create due capanne per il bird watching ed era possibile girare attorno al lago. Ringraziamo Francesco, che ci ha inviato alcune foto che mostrano la zona dei vitigni allagati foto del Lago Gurrida - Etna: dei vitigni allagati e anche la passerella realizzata per passare sopra l'acqua foto del Lago Gurrida - Etna: passare sopra l'acqua. Oggi purtroppo la situazione del sentiero appare compromessa.

Il punto di partenza si trova poco fuori dall'abitato di Randazzo, percorrendo la SS 120 in direzione Maletto. Dopo alcuni km si incontrano le indicazioni per la frazione Murazzo Rotto e subito dopo, sulla sinistra, viene indicato il sentiero Gurrida. Attraversate la sede di una ditta di materiali inerti e finalmente arriverete di fronte all'ingresso dell'azienda "Gurrida" foto del Lago Gurrida - Etna: all'ingresso dell'azienda, dentro la quale si trova il sentiero. Percorriamo alcuni metri e subito troviamo il primo segno della devastazione sul tracciato: la prima parte della passerella che dovrebbe consentire di camminare in inverno sul livello dell'acqua è stata distrutta dal fuoco foto del Lago Gurrida - Etna: distrutta dal fuoco, mentre ciò che non è stato bruciato è completamente ricoperto dai rovi foto del Lago Gurrida - Etna: completamente ricoperto dai rovi. E' possibile aggirare la passerella percorrendo una stradina che vi passa sopra, oppure camminando accanto alle viti foto del Lago Gurrida - Etna: camminando accanto alle viti nel caso in cui il terreno non sia allagato. Noi percorriamo un tratto sotto la passerella e risaliamo foto del Lago Gurrida - Etna: risaliamo per tornare sul sentiero originale. Il punto di osservazione n°2 foto del Lago Gurrida - Etna: Il punto di osservazione n°2 sarebbe in teoria dedicato al paesaggio. Guardandosi attorno, ciò che si nota è principalmente incuria e degrado. Avanziamo sul sentiero incontrando il bivio foto del Lago Gurrida - Etna: incontrando il bivio che porta alla ferrovia circumetnea. Andiamo a destra, fino ad incontrare il PO numero 3, dedicato all'osservazione degli uccelli sul lago. Purtroppo la capanna è quasi completamente distrutta foto del Lago Gurrida - Etna: completamente distrutta, dentro si trova persino un nido di vespe. Vi consigliamo vivamente di NON entrare, per non rischiare spiacevoli incidenti. Percorriamo il sentiero alla sinistra della capanna. Purtroppo la bellezza della natura foto del Lago Gurrida - Etna: la bellezza della natura non riesce a far dimenticare i molti cumuli di rifiuti foto del Lago Gurrida - Etna: cumuli di rifiuti che si incontrano lungo le sponde del lago. Da una parte si notano baracche fatiscenti foto del Lago Gurrida - Etna: baracche fatiscenti, dall'altra splendide libellule rosse foto del Lago Gurrida - Etna: splendide libellule rosse. Cerchiamo di girare attorno al lago, ma non ci riusciamo: uno sbarramento foto del Lago Gurrida - Etna: uno sbarramento impedisce infatti di proseguire. Torniamo indietro fino alla capanna per il birdwatching e cerchiamo di girare attorno al lago in senso opposto foto del Lago Gurrida - Etna: lago in senso opposto. Anche in questo caso incontriamo uno sbarramento, che qualcuno ha forzato, e anche qui notiamo una gran quantità di rifiuti, che qualcuno ha persino appeso a dei fili foto del Lago Gurrida - Etna: appeso a dei fili. Non sappiamo cosa pensare: la natura è meravigliosa foto del Lago Gurrida - Etna: la natura è meravigliosa, ma l'incuria è devastante.

Una rana ci osserva dall'acqua foto del Lago Gurrida - Etna: Una rana ci osserva dall'acqua, sembra quasi chiederci "ma che siete venuti a fare?"L'Etna si specchia nel lago foto del Lago Gurrida - Etna: L'Etna si specchia nel lago, regalando un'immagine unica che da sola potrebbe valere il viaggio, a patto di riuscire ad ignorare tutto il resto.

Siamo spaesati. Ci eravamo preparati a tutt'altro, nei siti ufficiali il sentiero Gurrida è presentato come un "sentiero per tutti", adatto anche a visitatori disabili. Un paradiso per gli uccelli migratori, una passerella su dei vitigni sommersi unici al mondo. E invece abbiamo trovato la più totale devastazione. Noi abbiamo percorso 50km da Catania per arrivare al lago, ma proviamo a metterci nei panni di quei turisti che magari sono venuti da lontano per visitare la Sicilia e hanno dedicato una tappa della loro vacanza proprio a questo lago, affidandosi a quanto si trova scritto su molti siti (Parco dell’Etna, Parks.it, ParchiAccessibili.it e molti altri), perdendo di fatto un giorno delle loro vacanze per passeggiare tra rovi e immondizia. Credevano di visitare l'unica zona umida sull'Etna e sono finiti in una baracca infestata dalle vespe. L'unica consolazione è che peggio di così non potrebbe davvero andare.



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