Booking.com

Ricerca nel sito


Circa 85 Milioni di anni fa

La Nuova Zelanda si separa dal resto della terraferma. Nessun mammifero, a parte alcuni pipistrelli, riuscì a raggiungere e colonizzare l'isola, dove tutte le nicchie ecologiche sono state occupate dagli uccelli.

Anno 1000 D.C. circa:

Arrivano i Maori dalla Polinesia, portando con se cani, maiali e topi. Questo fu il primo colpo al fragile ecosistema neozelandese. Furono sufficienti i Maori con mazze, fionde e qualche roditore per far fuori moltissime specie locali, tra cui il Moa, una sorta di enorme struzzo, e conseguentemente l'aquila gigante della Nuova Zelanda, forse la più grande mai esistita, che si cibava dei Moa.

Anno 1650 D.C. circa:

Arrivano gli Europei e fu il colpo di grazia.
  • Importammo altri roditori, gatti, animali predatori che fecero strage degli uccelli locali e delle loro uova
  • Bruciammo le foreste per farne pascoli.
  • Importammo specie molto più forti di quelle locali (pecore, capre, mucche) che ne accelerarono il declino portandole all'estinzione.
  • Relegammo i Maori in secondo piano, fino a portarli verso il declino da cui si stanno sollevando

Al giorno d'oggi:

In Nuova Zelanda si sta cercando disperatamente di rimediare in parte ai disastri fatti dai nostri antenati. Riporto alcune iniziative:

  • Avvio di programmi per la conservazione della cultura Maori; la lingua Maori è stata dichiarata lingua ufficiale della nazione assieme all'inglese
  • Creazione di un numero infinito di aree protette
  • Creazione di aree dichiarate "pest free", dove cioè non sono più presenti roditori e predatori vari, per cercare di far vivere in libertà le specie locali
  • Definizione di programmi di eradicazione di specie invasive (dalle vespe agli opossum, si cerca per quanto possibile di eliminare le specie invasive)
  • Divieto assoluto di introdurre specie potenzialmente invasive (non potete portare in Nuova Zelanda neppure una mela, se non la dichiarate)

In questi brevi cenni di storia trovate buona parte dei motivi per cui, secondo me, vale la pena di visitare la Nuova Zelanda: riserve naturali, cultura Maori, specie endemiche, ma non solo: zone geotermali, vulcani, laghi, fiumi, paesaggi maestosi, consci del fatto che comunque si tratta solo di un vago ricordo di ciò che questa terra doveva essere prima dell'arrivo dell'uomo.


5 1 1 1 1 1 Rating 5.00 (4 Votes)