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Cavagrande del Cassibile è sicuramente uno dei posti più belli della Sicilia. Per raggiungerlo, occorre recarsi verso Avola (SR) e quindi procedere in direzione di Avola Antica. Consigliamo vivamente di passare da Avola per una granita alla mandorla (Avola è la citta' della mandorla). La stagione migliore per andarci è sicuramente l'estate. L'escursione può limitarsi alla discesa verso i bellissimi laghetti principali che si trovano in fondo alla cava, oppure può estendersi all'esplorazione dei laghetti secondari, un'esperienza incredibile che merita sicuramente di essere provata. In questo caso sono necessari:
-Discreta preparazione fisica
-Capacità di adattamento
-Attrezzatura adeguata per la risalita del fiume (consigliamo scarpe e ginocchiere)
In ogni caso, provvedete a portare con voi acqua e vivande, in quanto nella riserva nessuno vende niente.
Noi siamo scesi inizialmente ai laghetti principali dove abbiamo sostato un paio d'ore, prima di dirigerci verso i laghetti secondari.

I LAGHETTI PRINCIPALI

La discesa inizia dal belvedere da cui è possibile osservare i laghetti immersi nella vegetazione Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: i laghetti immersi nella vegetazione. Con lo zoom possiamo già da qui intravedere lo spettacolo che ci attende Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: spettacolo che ci attende. Dal belvedere inizia la discesa lungo una scalinata in pietra Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: una scalinata in pietra. Dopo qualche tornante è possibile osservare i laghetti secondari Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: i laghetti secondari. Continuiamo a scendere lungo il sentiero Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: lungo il sentiero, fermandoci di tanto in tanto ad osservare il paesaggio Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: osservare il paesaggio. Giunti quasi in fondo, incontriamo il bivio per i laghetti secondari Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: il bivio per i laghetti secondari. Per ora ci dirigiamo verso destra. La vicinanza del fiume rinvigorisce la vegetazione Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: rinvigorisce la vegetazione e all'improvviso vediamo il primo tratto Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: vediamo il primo tratto, ancora immerso nella vegetazione, con i riflessi delle piante che formano dei colori unici. Ed ecco i laghetti Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: ecco i laghetti dove è possibile rinfrescarsi alla fine della discesa. Qui è un insieme di piscine naturali Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: piscine naturali, corsi d'acqua Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: corsi d'acqua, cascate Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: cascate e altre meraviglie Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: altre meraviglie. Dopo un paio d'ore notiamo che è arrivata parecchia gente Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: è arrivata parecchia gente e decidiamo di lasciare i bellissimi laghetti principali per andare verso i laghetti secondari.

I LAGHETTI SECONDARI

Nel caso in cui decidiate di risalire i laghetti, vi raccomandiamo di usare la massima prudenza, in quanto il minimo incidente può avere conseguenze serie. Nei laghetti principali è presente un guardiano che in caso di incidenti provvede a chiamare l'elisoccorso, ma nei laghetti secondari non c'è nessuno e non c'è campo per i cellulari, quindi qualunque problema potrebbe rivelarsi importante. NON ANDATE MAI DA SOLI e se possibile informate qualcuno della vostra destinazione.
Torniamo dunque al bivio. Attraversiamo il fiume Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: Attraversiamo il fiume passando sopra dei tronchi e camminiamo accanto a dei laghetti Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: laghetti dai colori meravigliosi Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: colori meravigliosi. Un pezzo di staccionata Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: staccionata indica che occorre salire i gradini verso destra e proseguire. Dopo poche decine di metri arriviamo finalmente al punto in cui non è più possibile proseguire con gli zaini Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: non è più possibile proseguire con gli zaini a meno che non siano impermeabili. Lasciamo tutto lì e iniziamo la risalita del fiume Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: iniziamo la risalita del fiume. Da qui in poi è inutile cercare di descrivere tutto quello che abbiamo incontrato. Occorre andarci per vedere con i propri occhi i flussi d'acqua Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: i flussi d'acqua, i laghetti Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: i laghetti, le rapide Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: le rapide, le libellule Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: le libellule, le cascate Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: le cascate e molto altro ancora Cavagrande del cassibile, sentiero Scala Cruci: molto altro ancora.
Abbiamo risalito il fiume per circa 1,5 km, coprendo un dislivello di circa 40-50 metri, dopo di che siamo tornati indietro.
Per saperne di più: icona wikipedia
E' possibile scaricare le foto che descrivono il tracciato assieme a molte altre accedendo all'area riservata agli utenti registrati.



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