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Il Resegone è raggiungibile in molti modi utilizzando ferrate, canaloni e sentieri di varia lunghezza e difficoltà. Qui presentiamo un giro che secondo noi rappresenta il modo più semplice per raggiungere la cima partendo dai Piani di Erna, nel versante lecchese.

Lasciate l'auto al parcheggio della funivia (costo 2 euro) e fate un biglietto di andata e ritorno (costo 10 euro). Scendete dalla funivia, potete andare a destra lungo la strada e fare il giro oppure tagliare per il prato Dai Piani di Erna al Resegone: tagliare per il prato di fronte al bar come facciamo noi nel percorso di andata, arriverete comunque a quest'incrocio Dai Piani di Erna al Resegone: quest'incrocio. Noi scegliamo di salire lungo il versante lecchese, con alcuni tratti rocciosi un pò esposti ma non pericolosi, per un totale di circa 4km.

Seguiamo dunque le indicazioni per il sentiero 5, camminando quasi sempre dentro al bosco Dai Piani di Erna al Resegone: dentro al bosco. Imbocchiamo il sentiero 1 all'incrocio con il 5 Dai Piani di Erna al Resegone: il sentiero 1 all'incrocio con il 5 e iniziamo a salire camminando sul fondo che si farà sempre più roccioso Dai Piani di Erna al Resegone: sempre più roccioso. Il panorama è davvero bello, sia per il lago Dai Piani di Erna al Resegone: sia per il lago che per i fianchi della montagna Dai Piani di Erna al Resegone: i fianchi della montagna. Superiamo questa piccola sorgente Dai Piani di Erna al Resegone: piccola sorgente e ci avviamo tra le roccette Dai Piani di Erna al Resegone: tra le roccette, da scalare aiutandosi con le mani.

Il sentiero è un pò stretto e parecchio affollato Dai Piani di Erna al Resegone: è un pò stretto e parecchio affollato, come potete vedere in alcuni tratti occorre proprio arrampicarsi Dai Piani di Erna al Resegone: occorre proprio arrampicarsi, bisogna avere comunque una condizione fisica sufficiente. Siamo ormai vicini al rifugio Azzoni, incastonato quasi in cima alla montagna Dai Piani di Erna al Resegone: incastonato quasi in cima alla montagna, superiamo le ultime roccette e arriviamo in cima, anch'essa affollata Dai Piani di Erna al Resegone: anch'essa affollata, dove osserviamo il panorama dalla croce che però adesso è troppo fosco per essere apprezzato. Dai Piani di Erna al Resegone: è troppo fosco per essere apprezzato.

Per tornare indietro, potreste fare la stessa strada dell'andata, ma qualora foste stanchi o non ve la sentiate di scendere lungo le rocce, è possibile scendere in tutta sicurezza dall'altra parte, dove il pendio è molto più dolce Dai Piani di Erna al Resegone: dove il pendio è molto più dolce, seguendo prima il sentiero 17 e poi il 7. Ci avviamo sul sentiero 17, inizialmente sul pietrisco e poi nel bosco Dai Piani di Erna al Resegone: poi nel bosco, il panorama è meno bello Dai Piani di Erna al Resegone: panorama è meno bello ma il sentiero è estremamente semplice. Incrociate il sentiero 7 e girate a sinistra, seguendo le indicazioni che vi porteranno dritti alla funivia. L'ultimo tratto è fuori dal bosco Dai Piani di Erna al Resegone: fuori dal bosco, oltrepassiamo una sorgente Dai Piani di Erna al Resegone: una sorgente e ritorniamo all'incrocio di partenza Dai Piani di Erna al Resegone: all'incrocio di partenza (sentiero 5).

Il percorso è leggermente più lungo (6 km al posto dei 4 fatti all'andata), ma è davvero alla portata di tutti. Se proprio non volete rischiare nulla, potete anche salire da questa parte e accontentarvi del panorama in cima. Complessivamente, abbiamo percorso 10 km con un dislivello di circa 700 metri in salita (giro complessivo) I prezzi si riferiscono a persone adulte nei weekend e festivi e sono aggiornati ad Agosto 2012. Per sicurezza, verificate sul sito http://www.pianidibobbio.com/it/piani-d-erna



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