Booking.com

Ricerca nel sito


Eccoci a Godafoss, la cascata degli dei. La leggenda vuole che qui furono gettati gli idoli pagani dopo la conversione al cristianesimo.
Alcuni sostengono che la cascata fosse già "sacra", in quanto i tre flussi d'acqua principali potrebbero indicare una particolare triade della mitologia nordica (Odino, Thor, Freyr).

Leggende a parte, tecnicamente anche questa è una "cascatella", con un salto di 12 metri e 30 di larghezza. Il fascino viene dato più dal contesto basaltico che dalla portata.

Lasciate l'auto al parcheggio e avviatevi verso la cascata Godafoss, la cascata degli dei: avviatevi verso la cascata. Una foto da lontano Godafoss, la cascata degli dei: Una foto da lontano e una da vicino Godafoss, la cascata degli dei: una da vicino, in teoria potreste già tornare indietro.

Vi suggeriamo tuttavia di tornare indietro lungo il sentierino che costeggia il fiume Godafoss, la cascata degli dei: il sentierino che costeggia il fiume. In questo modo potrete osservare alcuni dettagli interessanti:
  • Arco di basalto Godafoss, la cascata degli dei: Arco di basalto (state attenti perchè prima o poi crollerà, è solo questione di tempo)
  • Salto secondario Godafoss, la cascata degli dei: Salto secondario
  • Alcuni anfratti creati dalle acque Godafoss, la cascata degli dei: Alcuni anfratti creati dalle acque.

Attraversate il ponte pedonale e fate un pò di foto anche dalla parte opposta Godafoss, la cascata degli dei: foto anche dalla parte opposta, ma se prestate attenzione noterete la possibilità di scendere da una scalinata proprio sul livello del fiume Godafoss, la cascata degli dei: sul livello del fiume e poter fotografare la cascata anche dal basso Godafoss, la cascata degli dei: la cascata anche dal basso.


5 1 1 1 1 1 Rating 5.00 (1 Vote)