Descrizione del percorso

Ci incamminiamo per quella che è sicuramente la tappa più semplice del trekking: poco meno di 20 km con pendenza regolare fino a monte Palestro, tutto all'interno della pista Altomontana.

Partiamo dal rifugio e riprendiamo il percorso nella pista altomontana, con i paesaggi che si alternano tra boschi e deserti lavici. Nei pressi del rifugio di Monte Scavo osserviamo delle antiche colate che hanno formato delle enormi dagale (isole di vegetazione circondate dalla lava); subito dopo passiamo accanto alla Grotta di Monte Nunziata, esplorabile solamente con l'attrezzatura adeguata e inaspettatamente troviamo anche qualche betulla, evidentemente non si trovano solo nei pressi dei monti Sartorius.

Superiamo rapidamente sia il rifugio di Monte Palestro che quello della Galvarina, diamo un'ultimo sguardo verso valle nel deserto lavico prima di entrare dentro la pineta e raggiungere il rifugio di San Giovanni Gualberto, struttura della forestale normalmente non utilizzabile dagli escursionisti, gentilmente messa a disposizione del nostro gruppo per l'occasione.

Questa tappa è trascorsa in modo quasi rilassante; il percorso risulta molto panoramico e meno impegnativo dei precedenti. Possiamo dunque riposare prima dell'ascesa finale verso i crateri sommitali.