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Sentieri Natura Liguria

I laghetti della Tina

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Video del percorso visto dal satellite

I laghetti della Tina

Descrizione del percorso

Si tratta di alcuni piccoli, splendidi, isolati laghetti nei pressi di Arenzano, formati dal torrente Leone. Hanno la fortuna di trovarsi a 40/50 minuti circa di cammino dall'ultimo luogo utile in cui lasciare l'auto, il che li preserva dal turismo selvaggio che preferisce ammassarsi sulle spiagge. Noi si siamo andati domenica 14 luglio e con nostra enorme soddisfazione, eravamo gli unici a fare il bagno. In altre occasioni abbiamo trovato comunque non più di 20 turisti. Fanno parte della parco naturale del Beigua.
Il punto di partenza è nei pressi del ristorante Agueta du Sciria, ottimo riferimento per il navigatore satellitare. Raggiunto il casello di Arenzano, girate due volte a destra e seguite le indicazioni per il ristorante (la strada è un pò stretta), parcheggiate l'auto e dopo pochi metri troverete il pannello informativo sulla riserva naturale.
Il cammino inizia su una strada sterrata al sole, sullo sfondo si vedrebbe il mar Ligure ma è un pò fosco. Sulle pareti scorrono alcuni corsi d'acqua, di cui la valle è piena. Incontriamo fiori, farfalle e libellule in grande quantità, davvero uno scenario gradevole. Dopo circa 1,4 km arriviamo ad un bivio, in località "Passo Gua". Il segnale indica 35 minuti per i laghi, ma noi andiamo a destra per allungare un pò il giro nella Valle del Leone, in direzione Ruggi.
Oltrepassiamo alcuni ponti e torrenti, il vecchio acquedotto che portava l'acqua ad Arenzano e qualche bosco, sempre immersi tra splendidi fiori e farfalle. Dopo oltre 5 km, inizia la ripida discesa verso i laghetti, che raggiungiamo dopo un paio d'ore di cammino e circa 6 km (ma avremmo potuto fare prima se avessimo puntato direttamente i laghetti). I laghetti sono piccoli, l'acqua è fredda ma il bagno è inevitabile. Purtroppo non c'è alcuna traccia di ombra, vi suggeriamo di evitare le ore centrali della giornata o di portarvi qualcosa per proteggervi, basta un cappello largo e poi stare con le gambe a mollo nei laghetti.
Come potete osservare, siamo gli unici occupanti del posto. Al di sopra della cascata sono presenti altri laghetti, ma non siamo riusciti a raggiungerli.

Durante la via del ritorno chiudiamo il percorso ad anello fino al bivio iniziale e in circa un'ora torniamo al punto di partenza. Complessivamente, abbiamo percorso quasi 10 km con 150 metri di dislivello in salita

Dati del percorso

Alloggio Suggerito: Top Village

Punti di interesse: Laghetti della Tina, Valle del Leone

Difficoltà: bassa

Dislivello: 150 m

Altezza massima: 550 m

Distanza: 550 m

Tempo di percorrenza: 2 -3 ore

Stagione consigliata: estate per fare il bagno

Mappa del percorso

 

Altimetria del percorso

 

Foto del percorso

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Cinque Terre - Sentiero Azzurro

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Video del percorso visto dal satellite

Panorama delle Cinque Terre

Descrizione del percorso

Le cinque terre rappresentano cinque meravigliosi paesini sulla costiera ligure, nel tratto compreso tra Levanto e La Spezia. Da est a ovest, troviamo:
  • Riomaggiore
  • Manarola
  • Corniglia
  • Vernazza
  • Monterosso al mare
Probabilmente sono così famose da rendere superfluo qualunque nostro tentativo di descriverne le caratteristiche e gli elementi che le rendono uniche nel loro genere. I siti dedicati ad esse sono molteplici e molto facili da trovare. Noi ci limitiamo a mostrare alcune foto scattate lungo il sentiero blu, cioè quello meno impegnativo che unisce le Cinque Terre e soprattutto cercheremo di dare delle informazioni precise sulla difficoltà dei sentieri. Possiamo dire che i due tratti Riomaggiore-Manarola e Manarola-Corniglia sono davvero semplicissimi, a picco sul mare (quindi abbastanza ventilati), senza alcun dislivello e quindi adatti davvero a tutti. Bellissimi i paesini visti dal mare, le ampie insenature con la costa a picco su di esse, le discese a mare sulle scogliere e gli scorci tra verde e azzurro, cielo e terra. Dalla stazione di Corniglia, punto di arrivo del secondo tratto, parte una scalinata di circa 350 gradini, con un dislivello pari a circa 60 metri. Attraversando il paese si trova l'inizio del sentiero per Vernazza, che presenta un dislivello di circa 280 metri.
Si tratta di un sentiero che passa leggermente dentro le colline ed è quindi un pò più caldo rispetto ai primi due. Raggiungere una quota maggiore vuol dire faticare di più ma anche godere di panorami ancora più belli!

L'arrivo a Vernazza col sole in fase calante ci regala una delle foto più belle del nostro breve soggiorno.

Consigliamo di NON percorrere questo tratto in infradito, come abbiamo visto fare a molti turisti, ma di essere sicuri di avere delle scarpe adatte. La presenza di un dislivello modesto, ma comunque impegnativo per persone non allenate, consiglia di affrontarlo con le dovute precauzioni. Questi tre sentieri sono stati percorsi da noi tutti in un giorno, in un tempo leggermente inferiore alle 3 ore. Le tre ore non comprendono gli spostamenti tra la fine di un sentiero e l'inizio del successivo, ma si riferiscono esclusivamente ai tratti fuori dai paesini. Il secondo giorno abbiamo trascorso la mattina in spiaggia a Monterosso (unica delle Cinque Terre con una spiaggia sabbiosa) e nel pomeriggio siamo partiti alla volta dell'ultimo tratto: Monterosso-Vernazza.
Anche questo sentiero si discosta leggermente dal mare e presenta un dislivello di circa 300 metri. Anche in questo caso sono indispensabili le scarpe chiuse. Sono presenti alcune scalinate impegnative, ma anche qui la fatica è ampiamente ricompensata dai panorami. Lungo il percorso si aprono delle spettacolari viste sulle scogliere e dopo circa 90 minuti raggiungiamo Vernazza, dove termina il nostro tour.

Alcuni dettagli che esulano dalle informazioni tecniche sui percorsi: alcuni sentieri sono a pagamento (di solito sono i tratti Rio Maggiore - Manarola - Corniglia); se dovete anche usare il treno, potete valutare l'acquisto della "Cinque Terre Card" da da 24 o 48 ore in base a quanto tempo rimanete in zona. Questa carta permette anche di usare gli autobus che dai paesini portano verso le colline, noi ne abbiamo approfittato per andare a pranzare in uno dei locali gestiti dalla cooperativa del Parco Nazionale delle Cinque Terre, a Volastra, e dobbiamo dire che siamo rimasti soddisfatti. Per ulteriori informazioni sulla card, potete visitare la pagina http://www.parconazionale5terre.it/cinque-terre-card.php

Oltre ai sentieri, raccomandiamo di visitare anche i cinque paesini, le stradine sono bellissime e si possono incontrare dei simpatici ospiti. Non ci resta che augurarvi buon divertimento!

Dati del percorso

Alloggio Suggerito: Hotel La Spiaggia

Punti di interesse: Le Cinque Terre

Difficoltà: medio-bassa

Dislivello: 600 m

Altezza massima: 250 m

Distanza: 250 m

Tempo di percorrenza: 4 - 6 ore

Stagione consigliata: primavera - estate

Mappa del percorso

 

Altimetria del percorso

 

Foto del percorso

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