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L'Iran è percepito da noi come un Paese di fondamentalisti islamici. Si tratta di una percezione trasmessa dai media e che trascura le più banali nozioni storiche su questa nazione.

Sono un paese musulmano, anzi sono una "Repubblica Islamica", per cui alcuni lati di una certa interpretazione dell'Islam emergono in vari aspetti della loro vita. Ma ricordate sempre che: prima di essere musulmani, queste persone sono persiani (in larga parte) o comunque appartenenti ad altre culture quasi sempre antecedenti all'avvento dell'Islam (azeri, armeni, zoroastriani, baluci, etc).

Vi assicuriamo che in Iran esistono persone che NON si recano in moschea e che seguono alcuni "precetti" o imposizioni un po' per evitare problemi con la legge (vedi hijab obbligatorio) e un po' perché "si è sempre fatto così" (un po' come da noi spesso ci si sposa in chiesa o si battezzano i bimbi più per tradizione che per convinzione).

Definire queste persone "arabi" sarebbe quasi un'offesa, non fosse altro che nemmeno parlano l'arabo! In Iran si parla il farsi, solo il 10% degli iraniani è in grado di leggere l'arabo. Occhio dunque alle classificazioni e agli inquadramenti… è come se noi fossimo definiti "cristiani" prima che italiani, sarebbe un errore grossolano.

La storia antica di questo popolo è parecchio complessa, vari imperi e dinastie si sono succedute nei secoli e hanno lasciato le proprie tracce in varie città. Quello che forse è meno noto è che, come spesso è accaduto nella storia moderna, molti dei "problemi" dell'Iran odierno nascono dalle pesanti ingerenze di noi "civili e moderni" occidentali.

Sappiate dunque che negli anni 50 il governo legittimo iraniano aveva deciso che ne aveva abbastanza di regalare il petrolio agli inglesi, avviando dunque la nazionalizzazione delle risorse petrolifere. Gli inglesi non erano contenti di questa cosa (me li immagino nelle loro riunioni dell'epoca… "Ma che se ne fanno questi quattro beduini del petrolio… girano ancora coi cammelli, meglio che lo prendiamo noi che sappiamo cosa farci") e organizzarono un bel colpo di stato col supporto degli americani (ah, la democrazia…)

Non possiamo sapere cosa sarebbe accaduto se non gli avessimo rotto le scatole con la nostra voglia di potere e benessere economico alle spalle degli altri, ma credo ci sia la concreta possibilità che oggi l'Iran non sarebbe una "Repubblica Islamica".
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