logoSito

"Avevo sentito parlare delle iridescenze stupende dell'aurora sul mar Jonio, quando la si contempla dalla vetta dell'Etna... La vastità terrestre e marina si dischiuse al nostro sguardo sino all''Africa, visibile, e alla Grecia, che si indovinava. Fu uno dei momenti supremi della mia vita. Non vi mancò nulla, nè la frangia dorata di una nube, nè le aquile..."

"Memorie di Adriano", Marguerite Yourcenar.

ITA






Vota il sito su JoomlaShow!








Eruzioni dell'Etna

Attività Recenti: dal 2002 non si sono verificate eruzioni pericolose. L'attività è stata sporadica e soprattutto di tipo parossistica, principalmente dal cosiddetto "Pit-Crater", con il magma che si riversa "tranquillamente" nella Valle del Bove. I parossismi sono spesso accompagnati da spettacolari fontane di lava, osservabili in sicurezza dal Sentiero di Serracozzo e dalla Schiena dell'Asino.

2002: E' stata definita "L'eruzione perfetta". La foto del nostro logo è proprio una foto di quest'eruzione. Si aprirono due fratture, una a nord e una a sud: a nord, Piano Provenzana viene praticamente distrutta, ad oggi non sono ancora stati ricostruiti gli alberghi. A sud, il rifugio Sapienza viene ancora una volta risparmiato dalle colate, mentre viene sepolto il rifugio "Torre del Filosofo", a 2900 metri di quota. Potete osservare le bottoniere proprio nel punto di arrivo dei fuoristrada nel versante sud, mentre molto più a valle si incontra la colata camminando lungo il sentiero di Monte Nero degli Zappini, che è stato tagliato in due dall'eruzione

2001: L'eruzione che ha minacciato da vicino il rifugio Sapienza (un cratere si è aperto a soli 100 metri dal rifugio) e che distrusse la funivia. Potete osservarne i crateri sia partendo dal basso, vicino ai crateri Silvestri, sia dal punto di arrivo della Funivia (Monte Escrivà)

1991-1993: La più lunga tra le eruzioni recenti. Ricoprì del tutto la valle del Bove, distrusse i frutteti della Val Calanna e arrivò a pochi metri dalle case di Zafferana Etnea. Potete camminare sopra questa colata attraverso il sentiero della Val Calanna oppure tramite il sentiero Carmelo e Riccardo, che vi porta fin dentro la valle. Inoltre, potete osservare la valle desertificata salendo su tutti i sentieri che portano sul ciglio della valle (Schiena dell'Asino, Acqua Rocca, Monte Zoccolaro, Monte Fontane, Sentiero di Serracozzo, Serra delle Concazze)

1986-1987: L'eruzione che distrusse la parte nord della Valle del Bove, potete camminare sulle colate percorrendo il sentiero di Monte Fontane

1983: La prima eruzione che si tentò di deviare con enormi blocchi di pietra e cariche di esplosivo. E' possibile osservare i punti da cui furono estratti i blocchi di pietra percorrendo il sentiero di Monte Nero degli Zappini

1971: E' l'eruzione della grotta di Serracozzo. Le fratture in quota distrussero l'osservatorio vulcanologico e la funivia dell'Etna, ma ci ha lasciato la bellissima grotta che potete visitare seguendo le nostre indicazioni

1928: Si tratta dell'ultima eruzione che distrusse un centro abitato (Mascali). Potete osservarne la parte superiore camminando lungo il sentiero di Serra delle Concazze

1892: L'eruzione dei Crateri Silvestri, ci ha lasciato questi due enormi crateri tranquillamente raggiungibili in auto e in bus al Rifugio Sapienza. Qui trovate alcune foto scattate dai nostri lettori

1865: L'eruzione che creò i Monti Sartorius, senza apportare troppi danni a cose e persone. Potete osservare la bottoniera dei crateri nel sentiero dei Monti Sartorius

1669: La più devastante tra le eruzioni in epoca storica. Durante questa eruzione si formarono i Monti Rossi a Nicolosi, la lava raggiunse e in parte distrusse Catania, aggirando il Castello Ursino che all'epoca si trovava a picco sul mare, mentre adesso è in centro città, proprio a causa della lava che penetrò in mare, creando una nuova vasta superficie terrestre. Potete osservare i Monti Rossi nel sentiero che li attraversa

Queste sono solo alcune delle eruzioni dell'Etna, messe in relazione con i sentieri che vi consentono di osservarle. Per ulteriori informazioni di carattere storico ed altri dettagli, potete dare un'occhiata su Wikipedia